Agevolazioni fiscali per chi acquista software per l’industria 4.0

Agevolazioni fiscali per chi acquista software per l’industria 4.0

Oggi approfondiamo le agevolazioni fiscali previste dalla Legge di Bilancio dedicate a chi è interessato ad acquistare software personalizzati per l’industria 4.0

Iper e Super Ammortamento per software Industria 4.0
L’iper e il super ammortamento del Piano Industria 4.0 serve a supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (come i software personalizzati per l’industria 4.0) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

Vantaggi per chi acquista software per l’Industria 4.0

  • Iper-ammortamento: supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing;
  • Superammortamento: supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. Per chi beneficia dell’iperammortamento possibilità di fruire dell’agevolazione anche per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software per l’ottimizzazione della produzione industriale e sistemi IT).

La supervalutazione è destinata a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.

Beni strumentali “Nuova Sabatini” per l’acquisto di software personalizzati per l’Industria 4.0
La misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese. La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software per l’Industria 4.0 e tecnologie digitali.

A chi si rivolge
Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) attive in tutti i settori produttivi:

  • Industria;
  • Fonderie;
  • Automotive;
  • Settore armiero;
  • Industria di processo;
  • Industria della lavorazione del legno;
  • Lavorazioni meccaniche
  • Materie plastiche e gomme;
  • Minuteria;
  • Trattamenti termici.

 

Le agevolazioni consistono nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari, aderenti all’Addendum alla convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti S.p.A., di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero dello sviluppo economico rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti.

Fondo di garanzia per le PMI
La finalità del Fondo di Garanzia per le PMI è quella di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese.Grazie al Fondo di garanzia, l’impresa ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo, che non offre comunque contributi in denaro.

Secondo le ultime rilevazioni, oltre il 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo in assenza della presentazione di garanzie reali.